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Morbillo: scatta l’allarme, 400 casi a giugno in Italia

I dati del 16esimo bollettino sanitario sono allarmanti: 400 casi di morbillo registrati in Italia; il 370% di contagi in più, rispetto allo scorso anno.

Si potrebbe parlare di ‘epidemia morbillo’? Secondo i dati dell’Iss, ente atto a decretare tempestivamente l’evolversi della malattia, sembrerebbe proprio di sì.

Da gennaio 2017 ad oggi, salgono a 3.500 i casi accertati di morbillo in Italia. Tra i contagiati, per il 35% di essi, si son verificate complicazioni del guarire dalla malattia mentre, accertati, ci sono stati due decessi.

L’Organizzazione mondiale della sanità, ha inoltre citato l’Italia, in una relazione stilata appositamente per parlare del problema morbillo, asserendo, che sia proprio il nostro Paese, il focolaio iniziale, causa dei contagiati registrati nel resto d’Europa negli ultimi mesi.

In Europa, il numero di decessi a causa del morbillo, è un dato spaventoso: 35 morti negli ultimi 12 mesi.

Nonostante in Italia, si siano registrati più di 3.500 casi di morbillo, il dato che ci lascia perplessi è quello relativo al mese appena concluso: giugno ha collezionato ben 400 malati di morbillo. 155 contagi in più rispetto a quanto dichiarato dall’ultimo Bollettino sanitario emesso.

Un dato preoccupante è quello relativo alle percentuali: l’89% dei casi di contagio di morbillo è di malati non vaccinati. Soggetti cioè che avevano scelto di non sottoporsi al vaccino trivalente, tipico per tentare di combattere il virus Paramyxovirus, quello che si insedia quando si contrae la malattia.

Nell’allarme e nella tragedia, c’è un altro dato preoccupante, di cui si sta occupando anche il Governo: gli operatori socio sanitari che hanno contratto la malattia sono in aumento. Si sono registrati 255 casi di morbillo tra gli operanti nel settore ospedaliero.

Il Governo, a questo proposito, sta vagliando l’ipotesi di rendere obbligatori alcuni vaccini studiati ad hoc per gli operatori socio sanitari, cercando di evitare così, il rischio del dilagarsi della malattia.