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Sequestro per lo stabilimento balneare di Flavio Briatore: Addio Twiga

Sembra essere per il momento conclusa la faccenda relativa al Twiga, lo stabilimento balneare che sarebbe dovuto sorgere ad Otranto.

Era tutto pronto, eppure, la giustizia, ci ha messo lo zampino. Superate le critiche iniziali, Flavio Briatore, o meglio la società incaricata per dirigere i lavori, era pronta per questo nuovo progetto.

Si era scelta come location esclusiva, le bianche spiagge del salento, già invase di turismo durante i mesi estivi. Lo stabilimento balneare noto al mondo dei vip, è però stato stroncato sul nascere.

Il Twiga infatti, è stato sottoposto a sequestro in seguito a ripetuti controlli da parte delle forze dell’ordine che avrebbero riscontrato che il lido, fosse stato posizionato in una lacation che avrebbe violato vincoli paesaggistici e norme urbanistiche.

Le indagini, nelle mani del pm Antonio Negro, hanno spostato la questione sotto l’aspetto giudiziario. Indagati nella faccenda, al momento il progettista ed il direttore dei lavori sul cantiere.

Flavio Briatore, di contro, ha dichiarato di essere persona estranea ai fatti in quanto prima ancora dell’inizio dei lavori, aveva dato in gestione il nome del proprio marchio a terze persone che avrebbero dovuto realizzare il progetto.